In data 16 aprile u.s. il Consiglio di Indirizzo della Fondazione ha approvato il bilancio dell’esercizio 2018

Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza nell’adunanza dello scorso 16 aprile ha approvato all’unanimità il Bilancio dell’esercizio 2018 che ha chiuso con un avanzo di complessivi €. 144.419,00 interamente ripartito ad incremento del patrimonio, del Fondo per il Volontariato e dei Fondi per l’attività d’istituto.

Il patrimonio netto, che rappresenta la dotazione patrimoniale della Fondazione, è aumentato da €. 11.113.636 a € 11.164.183, mentre i fondi che rappresentano la “riserva” di risorse a garanzia dell’attività e degli impegni futuri della Fondazione, sono pari a €.  507.072,00.

Per quanto attiene al profilo istituzionale, illustrato dettagliatamente nel Bilancio di Missione, la Fondazione ha dato continuità al proprio sostegno al territorio, consolidando il percorso verso un ruolo non di mero erogatore, ma di soggetto sempre più attivo nella realizzazione di progetti tramite il prevalente utilizzo del proprio know-how, della propria rete relazionale e del proprio patrimonio immobiliare strumentale, per  farsi promotore di crescita, sviluppo e innovazione a favore della comunità, con particolare riferimento alle giovani generazioni.

Le erogazioni deliberate nell’esercizio ammontano a €. 191.997, valore allineato alle previsioni dell’anno e caratterizzato dal consolidamento di una mission prevalentemente progettuale e focalizzata sui temi dell’educazione, istruzione e formazione, sviluppo del capitale umano, delle opportunità per i giovani e della loro capacità di farsi attori di crescita e cambiamento, senza mai tralasciare il sostegno e il supporto agli altri settori rilevanti.

A tal proposito si ricorda il progetto proprio Contamination Lab, strumento – strategico e attuativo al tempo stesso – attraverso cui la Fondazione si fa agente di innovazione: una piattaforma aperta di connessione, creatività, competenze e sviluppo per il territorio, che crea le pre-condizioni favorevoli allo sviluppo armonico della comunità faentina, privilegiando l’azione sulla qualità del capitale umano e quindi i giovani, la loro formazione e crescita.

I Poderi del Monte, anima green ed estiva del Contamination Lab, si sono animati da giugno a settembre 2018 con un programma estivo di eventi, attività e incontri ad ingresso gratuito organizzati con lo scopo di accendere un riflettore su quei luoghi come occasione di aggregazione, sperimentazione, formazione e immaginazione, orientati a principi di innovazione sociale e sostenibilità ambientale,

All’attività progettuale propria della Fondazione, si è accompagnato il sostegno a iniziative e progetti proposti da soggetti terzi anche tramite il “Bando Scuola” con il quale si sono supportati 17 diversi progetti per le scuole di ogni ordine e grado, sui temi cultura d’impresa, lettura, inclusione e dotazioni tecnologiche.

L’attenzione verso i giovani e la loro crescita e formazione ha comportato, tra l’altro, la conferma delle seguenti iniziative:

– sostegno al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, progetto di portata nazionale;

– sostegno all’Università degli Studi di Bologna – Facoltà di Chimica e tecnologie per l’ambiente e per i materiali, in favore della quale sono stati erogati contributi per il progetto “Investi Giovani” (premi studi per gli studenti) e per il Master in Materiali Compositi Faenza (MACOF);

– sostegno all’UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA in collaborazione con ROMAGNA TECH SCPA e la stessa Fondazione per la creazione di un sistema organico e permanente di collaborazione finalizzato a produrre progettualità e strategie per lo sviluppo economico e il network dell’innovazione locale.

Sul fronte del welfare, la Fondazione ha attivamente collaborato alla raccolta fondi per l’acquisto di una nuova colonna laparoscopica 4K ultraHD donata alla Chirurgia Generale dell’Ospedale per gli Infermi di Faenza.

Infine, il sostegno al territorio ha potuto avvalersi di una significativa collaborazione con Crédit Agricole Italia che direttamente ha posto a disposizione risorse per il sostegno di iniziative rivolte alla comunità faentina, veicolate dalla Fondazione.

La chiusura dell’esercizio 2018 conclude il primo anno di attività dell’attuale Consiglio di Amministrazione, entrato in carica nel marzo 2018, nella nuova composizione ridotta di n. 5 componenti compresa la Presidente; è stato un anno significativo per la storia della Fondazione che ha visto concludere l’originario rapporto con la società bancaria conferitaria e nel corso del quale sono state avviate diverse riflessioni per altri attivi patrimoniali al fine di diversificarne la composizione nell’ottica di attivare nel prossimo futuro un ammontare significativo di risorse per sostenere in modo continuativo la crescita del territorio faentino.

La Presidente evidenzia che l’esercizio 2018, intenso e ricco di lavoro, è stato anche di grandi soddisfazioni per la fase di svolta impressa all’attività della Fondazione che, confida, restituisca benefici alla comunità faentina in termini di sviluppo e di promozione sociale, in modo sempre più dedicato, partecipato e sinergico.